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Atlas Copco è il primo costruttore in grado di offrire aria compressa priva di olio al 100% certificata
Anversa, Belgio, 15 giugno 2006 -
La Divisione Oil-free Air di Atlas Copco è lieta di annunciare che
la serie Z di compressori rotativi a vite privi di olio è la prima
al mondo ad aver ricevuto la certificazione TÜV ISO 8573-1 CLASSE
0. Il rischio di contaminazione da olio è stato efficacemente eliminato
durante la lavorazione di cibi e bevande, la produzione e il confezionamento
di prodotti farmaceutici, la produzione di articoli elettronici, la produzione
tessile, nonché la verniciatura a spruzzo e in polvere nel settore
automobilistico. La certificazione è stata condotta in conformità ai
più severi metodi di verifica disponibili, in grado di simulare
gli ambienti degli impianti industriali. In nessuna delle condizioni di
analisi è stata rilevata traccia di olio tanto che all'aria compressa è stata
conferita la certificazione di "Classe 0" in termini di contenuto
di olio.
Atlas Copco ha dimostrato di essere il leader mondiale indiscusso
nel settore dei compressori stabilendo un nuovo standard di
purezza per l'aria compressa. "Siamo molto lieti di offrire
ai nostri clienti una soluzione di aria compressa in grado
di eliminare il rischio di contaminazione da olio", afferma
Luc Hendrickx, presidente del reparto Oil-free Air di Atlas
Copco. "I risultati del test confermano che i compressori
rotativi a vite privi di olio di Atlas Copco non solo sono
la scelta giusta in termini di costi di esercizio, ma rappresentano
anche la soluzione migliore per la gestione dei rischi".
L'aria
priva di olio è un ottimo alleato nella gestione
dei rischi
La contaminazione causata da tracce anche solo infinitesimali
di olio può compromettere intere o singole partite di
prodotti, causare un numero elevato di restituzioni e comportare
onerosi fermi macchina e costosi interventi di bonifica. I
settori soggetti al rischio di contaminazione da olio potrebbero
dover far fronte a un maggior numero di restituzioni di prodotti
e procedure legali con conseguenze negative sulla reputazione
dell'azienda e sul valore del marchio. Maggiormente coinvolti
sono i settori di lavorazione di alimenti e bevande, produzione
e confezionamento di prodotti farmaceutici, produzione di articoli
elettronici, verniciatura a spruzzo e in polvere nel settore
automobilistico, produzione tessile.
Processo di certificazione
In seguito alla crescente preoccupazione dei clienti per la
tutela dei processi industriali e dei prodotti finali, la Divisione
Oil-free Air di Atlas Copco ha ricevuto numerose richieste
di certificazione del livello di qualità dell'aria garantito
dalla serie di compressori d'aria Z rotativi a vite oil-free.
Nel 2005, la Divisione ha avviato la procedura di certificazione
per i compressori in conformità allo standard ISO 8573-1.
Il compito di condurre la valutazione è stato affidato
all'ente certificatore indipendente tedesco TÜV (Technische Überwachungs-Verein).
Su richiesta di Atlas Copco, il TÜV ha applicato i più severi
metodi di valutazione disponibili e ha effettuato i test in
condizioni di temperatura e pressione particolarmente gravose.
I risultati pubblicati dimostrano l'assoluta assenza di tracce
di olio persino con queste condizioni di test critiche.
Lo standard ISO 8573-1 in materia di aria compressa, entrato
in vigore nel 1991, è stato aggiornato nel 2001 con
l'obiettivo di soddisfare le esigenze di applicazioni critiche
in cui la purezza dell'aria è irrinunciabile. Questo
aggiornamento dello standard ha dato vita a una metodologia
di misurazione più accurata, che tiene conto delle tre
forme di contaminazione da olio presenti nei normali compressori
d'aria - aerosol, liquido e vapore - al fine di fornire un'esatta
rappresentazione della qualità dell'aria. In aggiunta
alle classi di purezza 1-5 già esistenti, è stata
introdotta una nuova classe più rigorosa: ISO 8573-1
CLASSE 0.
Per valutare i compressori Atlas Copco serie Z sono
stati impiegati i test più severi. Ad esempio, è stato
applicato il metodo di flusso completo, Parte 2 B1 dello standard,
che esamina l'intero flusso di aria, misurando sia gli aerosol
che il flusso lungo la parete. Al contrario, il più semplice
metodo di valutazione del flusso, Parte 2 B2 dello standard,
non rileva l'intera quantità di flusso lungo le pareti
o i depositi liquidi di olio. La misurazione dei vapori è stata
affidata alla rigorosa metodologia prevista dalla Parte 5.
Un aspetto che compromette l'efficienza e la purezza dei sistemi
ad aria è la temperatura. Mentre il metodo di valutazione
previsto dallo standard ISO 8573-1 adotta come parametri di
riferimento valori di 20 °C e 1 bar(a), i test condotti
sui compressori Z oil free di Atlas Copco sono stati eseguiti
anche a temperature di 40 °C e 50 °C e alla pressione
di 8 bar(a) nel punto di misura. Persino in tali condizioni,
che meglio rappresentano quelle reali operative, non sono state
rilevate tracce di olio nel flusso d'aria in uscita.
Nel corso degli ultimi 60 anni, Atlas Copco ha aperto nuove
strade allo sviluppo della tecnologia d'aria oil-free che ha
portato alla realizzazione di una gamma di compressori d'aria
rotativi a vite privi di olio in grado di soddisfare le esigenze
di applicazioni che non accettano compromessi sulla purezza
dell’aria. Grazie alla certificazione ISO 8573-1 CLASSE
0, Atlas Copco ha imposto un nuovo standard nel settore: "aria
oil-free al 100%".
Atlas Copco è un leader mondiale
nel fornire soluzioni che migliorano la produttività industriale. La gamma di prodotti e servizi comprende sistemi per la compressione
e il trattamento di aria e gas, gruppi elettrogeni, attrezzature
per l'industria edile e mineraria, apparecchi e sistemi di
montaggio industriali e relativi servizi di noleggio e aftermarket.
In stretta collaborazione con i clienti e i partner commerciali
e forte di un'esperienza maturata in oltre 130 anni di attività,
Atlas Copco punta sull'innovazione per garantire una maggiore
produttività. Con sede a Stoccolma, in Svezia, il gruppo
vanta una presenza mondiale in oltre 150 mercati. Nel 2005,
Atlas Copco contava 27.000 dipendenti e un volume di affari
pari a 5.600 milioni di euro.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.atlascopco.com.
Oil-free Air è un reparto appartenente alla Business
Area Compressor Technique del Gruppo Atlas Copco, il cui principale
centro di produzione ha sede ad Anversa, in Belgio. La Divisione
si occupa dello sviluppo, della produzione, della commercializzazione
e della distribuzione su scala mondiale di una vasta gamma
di compressori d'aria oil-free, di sistemi di trattamento dell’aria
e di gestione ottimizzata delle centrali e dei prodotti di
aftermarket. Un insieme di macchine e servizi che offrono soluzioni
di Qualità Totale dell’Aria idonee per tutti i
settori in cui la qualità dell'aria è di cruciale
importanza per i prodotti finali e i processi di produzione.
La parte più cospicua dei prodotti della Divisione è costituita
dall’ampia gamma di compressori d’aria oil-free
disponibili con varianti a bassa, media e alta pressione e
con le diverse tecnologie di compressione - a vite, a camme,
centrifuga e a pistoni. All'interno della stessa gamma di pressione/portate
sono disponibili anche compressori ad iniezione d'olio destinati
alle applicazioni meno critiche. Per la natura dei suoi prodotti
e la continua innovazione, la Divisione Oil-free Air è garanzia
di tutela ambientale. Maggiori informazioni sono disponibili
all'indirizzo www.atlascopco.com.
Published date: 2011-03-15 09:00

